Come leggere la bolletta della luce

Leggere ed interpretare correttamente la bolletta dell’energia elettrica può risultare difficile. Per questo abbiamo elaborato per voi questa semplice guida divisa in punti, che vi aiuterà nella lettura.

Iniziamo

Come si fa a capire se si è in mercato libero o mercato tutelato?
Basta leggere la prima pagina della bolletta. E’ indicato in alto vicino a “Dati cliente”

I dati cliente

In alto a destra troverete i vostri “Dati cliente”, ossia il Numero Cliente (importante per tutte le comunicazione tra voi e il fornitore) e il Codice Fiscale dell’intestatario della fornitura. A sinistra in alto, si trova l’indirizzo del luogo che usufruisce dell’energia elettrica, che può essere diverso dall’indirizzo di recapito dove il fornitore invia la bolletta. Ogni fornitura viene identificata dal Codice POD (dell’inglese Point Of Delivery), un codice europeo che determina in modo preciso dov’è ubicato il punto di prelievo dell’energia. Subito sotto si può trovare il Numero di Presa, che identifica il collegamento del contatore al punto di distribuzione, ma questa voce non è sempre presente. Non c’è bisogno di ricordare questi dati: per ogni eventuale comunicazione con ENEL, basta che abbiate a disposizione il vostro Numero Cliente.

Che offerta, tariffa o contatore ho? Sotto il quadro centrale a sinistra, troverete un riquadro con il Riepilogo dei Dati del vostro contratto: l’Uso (domestica, residente o non residente), la Tipologia dell’Offerta che avete scelto e la Tensione di Fornitura; inoltre vedrete laPotenza Contrattualmente Impegnata, cioè quella che avete richiesto alla data della stipula del contratto; la Potenza Disponibile invece è la massima potenza prelevabile, oltre alla cui il contatore scatterà e si dovrà procedere alla sua riattivazione manuale. La potenza disponibile corrisponde alla potenza contrattualmente impegnata aumentata del 10%.

Tra questi dati troverete inoltre la Data di Attivazione della Fornitura; di solito non coincide con quella della firma del contratto, ma di avvio del servizio elettrico o di rinnovo del contratto.

Poi si trova la tipologia del contatore installato; se avete un Contatore Elettronico Gestito per Fasce (EF), vuol dire che è in grado di misurare la energia delle diverse fasce orarie (F1, F2, F3). Invece, il Contatore Elettronico Gestito Monorario (EM) non è capace di fare questo tipo di misurazioni. Se avete ancora un contatore del vecchio tipo verrà riportato come Contatore Tradizionale (T).

Finalmente, l’ultimo dato di questo riepilogo è forse uno dei più interessanti: il Consumo Annuo in kWh, ossia, il consumo fatturato degli ultimi 365 giorni rispetto al periodo indicato in bolletta. Questo dato è importante perché sapendo quanta energia veramente consumate nell’anno, potete consultare il nostro portale per trovare la tariffa energia elettrica più adatta a voi.

Dov’è la lettura del periodo? Il Riepilogo Letture e Prelievi, ossia il periodo a cui si riferiscono i consumi della vostra fattura. La prima colonna del riquadro contiene la lettura iniziale o Lettura Precedente e la seconda si riferisce a quella finale, indicata come Lettura Attuale.

Fate attenzione che sotto quest’ultima voce troverete la parola “Rilevata” se è stata presa direttamente dal contatore, “Stimata” se calcolata dal fornitore come la migliore stima dei consumi storici in mancanza di letture rilevate o “Autolettura” se è stata comunicata da voi.

Nell’ultima colonna si trova il Consumo di riferimento della bolletta espresso in kWh (chilowatt/ora).

Se il vostro contatore è programmato per rilevare i consumi in fasce orarie, troverete tre letture: F1, F2 ed F3; attenzione però che questo non vuol dire che i consumi siano calcolati con diversi prezzi nelle varie fasce; quei prezzi differenziati vengono concessi solo se si ha una tariffa a maggior tutela bioraria.

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